STORIA

Il Museo Tazio Nuvolari è stato inaugurato nel 1985 sulla base di una precisa disposizione testamentaria del pilota, che affidò il suo patrimonio sportivo all'Automobile Club Mantova, di cui fu Presidente per ben sette anni, dal 1946 sino alla sua scomparsa.
Dal 1985 fino alla fine del 2008 il Museo fu stato collocato in un'ala del trecentesco Palazzo del Podestà, in piazza Broletto.
A seguito di un'ordinanza della Pubblica Amministrazione, che per quegli stessi spazi prevedeva altri utilizzi, il Museo venne chiuso.
Un'esposizione temporanea fu allestita, da settembre 2010 a dicembre 2011, presso le suggestive Sale del Capitano, nel complesso di Palazzo Ducale.
Finalmente, il 16 novembre 2012, 120° anniversario dalla nascita di Nuvolari, i cimeli e i trofei del "Mantovano Volante" hanno trovato una nuova casa nell'ex chiesa del Carmelino, in via Giulio Romano a Mantova. La nuova sede, affidata dal Comune all'Automobile Club di Mantova è stata debitamente ristrutturata al fine di adeguare i locali dell'ex Archivio storico a luogo di conservazione e fruizione delle memorie del "Mantovano volante". I lavori, condotti su progetto dell'architetto Franco Mondadori, sono stati interamente finanziati dall'associazione "Amici del Museo Tazio Nuvolari Onlus" a cui hanno aderito molti privati e aziende mantovane.


Il risultato è un dono alla cittadinanza che non solo potrà finalmente rivivere le gesta sportive di uno dei mantovani più illustri, ma anche visitare un edificio storico rinascimentale, fino ad ora inaccessibile al pubblico.

Dal 2021 il percorso museale si è trasformato, evolvendosi in un'esperienza immersiva e digitale. Grazie alla creazione di una innovativa Digital Bank, curata da Fabio Castagna (GlobalMedia), il museo offre oggi un viaggio ancora più coinvolgente alle migliaia di visitatori, appassionati, turisti e studenti, che ogni anno varcano le sue porte per celebrare il più grande pilota di tutti i tempi (Percorsi Emozionali).
Oggi la visita non si limita più all'osservazione: diventa scoperta, emozione, connessione. Tutti i visitatori possono accedere gratuitamente a una piattaforma digitale multilingua direttamente dal proprio smartphone o tablet, vivendo percorsi narrativi paralleli che arricchiscono e amplificano ogni singolo momento.
Avvicinandovi a una teca, magari quella che custodisce il trofeo di una gara leggendaria, potrete entrare davvero nella storia: video esclusivi, aneddoti affascinanti, curiosità inedite, la locandina originale, il tracciato della corsa. E ancora: l'auto protagonista, il suo inconfondibile rombo del motore da ascoltare, immagini suggestive e persino il modello 3D da esplorare.
Non è solo una visita. È un viaggio nel tempo, nelle emozioni e nella leggenda.



